Camera ardente
Condividi su
Condividi su Telegram
section-774145c

In un momento estremamente drammatico come quello che riguarda un lutto è facile sentirsi disorientati ed essere incerti su come comportarsi. Oltre all'impatto psicologico che scatena, la perdita di un caro può avvenire secondo vari tipi di casistiche.

Contatta le Onoranze Funebri Polistena di Francesco "Cecè" Polistena che ti accompagneranno in ogni passaggio: dalla scelta del rito funebre a quella della cassa, fino all'allestimento della camera ardente.

Per avere un'idea delle procedure da seguire anche con il nostro supporto, ti proponiamo allora una breve guida per informarti su cosa fare in caso di decesso in casa, all'ospedale o all'estero.

section-a5ec5db

Decesso in casa

La prima cosa da considerare in questo caso è quella di dover attendere almeno 24 ore dalla morte prima della cerimonia funebre. È però importante contattare quanto prima la nostra agenzia di Onoranze Funebri che si prenderà cura sia della preparazione e vestizione della salma, che della raccolta dei documenti necessari che vedremo anche in seguito. Il primo certificato da produrre sarà il modulo ISTAT, che deve essere compilato dal proprio medico  di base e che contiene i dati relativi al defunto e alla causa di morte.

La Polistena Primaria Impresa Funebre dal 1860 è pronta ad assisterti dal primo momento, disponibile tutti i giorni 24 ore su 24.

Decesso in ospedale

Se il nostro caro ha terminato il suo viaggio terreno in ospedale, in una casa di cura o clinica, alcune incombenze trattate nel decesso in casa saranno espletate direttamente dalla struttura ospedaliera. Ci riferiamo nella fattispecie al disbrigo delle pratiche funebri post mortem. Saranno quindi i medici lì presenti a raccogliere i dati che riguardano il defunto e ad occuparsi del certificato necroscopico dopo 15 ore dal decesso.

Anche in questo caso dovranno passare 24 ore dalla constatazione della morte al rito funebre dopodiché il corpo passa in una camera mortuaria per restare sotto osservazione.

Anche se l'agenzia funebre non ha l'autorizzazione per entrare in ospedale, potrà essere incaricata da subito ad occuparsi di tutti gli altri aspetti che riguardano la cerimonia funebre, come, ad esempio, della vestizione della salma.

section-c32929d

Decesso all'estero o con rimpatrio di stranieri dall'Italia

Escluse le prime due casistiche, troviamo la possibilità che il defunto residente in Italia si trovi all'estero o che, anche se non cittadino italiano, sia qui residente può essere rimpatriato all'estero.

  1. Nella prima ipotesi la dipartita deve essere trascritta in Italia con due tipi di certificati, l'atto di morte ed un documento che attesti la cittadinanza del nostro caro. Inoltre è necessario contattare anche il Consolato Generale o l'Ambasciata Italiana per ottenere la traslazione della salma o delle sue ceneri in Italia.
    Le Onoranze Funebri Polistena si prenderanno cura sia di recuperare i documenti indispensabili per permettere il corretto svolgimento di questa procedura, che del trasporto della salma.
  2. Nel secondo caso, il cittadino straniero residente in Italia può essere seppellito o cremato sia nel nostro territorio che nella sua nazione. Per prima cosa bisogna far riferimento alle fonti normative a disposizione in Italia sulla materia, ovvero:

Successivamente dovranno essere richiesti una serie di documenti, tra cui due estratti di morte e l’autorizzazione all’espatrio della salma. Lasciando intervenire l'agenzia funebre di Francesco Polistena si avrà la certezza di affidarsi ad un servizio competente di primo livello.

Pratiche e Certificati post mortem

Dopo aver analizzato cosa fare in caso di decesso in casa, all'ospedale o all'estero, oltre all'organizzazione del rito funebre, dovranno poi necessariamente essere espletate alcune pratiche burocratiche relative ai seguenti documenti da ottenere:

  • il modulo ISTAT ed il certificato necroscopico da parte del medico curante e di quello incaricato dall'ASL di riferimento;
  • la richiesta all’Ufficio di Stato Civile del Comune del decesso per ricevere l’autorizzazione alla sepoltura o alla cremazione;
  • la comunicazione all’Ufficio comunale di Polizia Mortuaria della data e dell’ora del rito funebre;
  • l'istanza di chiusura del conto corrente alla banca dopo aver consegnato il certificato di morte;
  • la dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate;
  • l'eventuale passaggio proprietà dell'auto del defunto.
Condividi su
Condividi su Telegram
Open chat